Ginevra
Raccontami di te.
Lancillotto
Ho sospirato...odio raccontarmi. Non per chissà quale motivo. E' una domanda che non faccio mai. Adoro scoprire le persone passo dopo passo, senza correre. Si potrebbe cadere...
Ginevra
Ho sospirato anch'io… le tue parole mi hanno lasciato in silenzio…
Lancillotto
Posso chiedere alla mia signora come mai?
Ginevra
Non lo so… e come se mi fossero entrate dentro…
Lancillotto
...non è la prima persona a dirlo.
Ginevra
Perché quel viso tra le foto?
Lancillotto
Cosi per caso la trovai in rete durante il mio navigare,,,è un elfo. Mi ha colpito lo sguardo. Entra dentro...è profondo.
Ginevra
Ti immagino in una prateria, con un armatura, pronto a combattere che saluti tuo figlio piccolo e tua moglie con quello sguardo.
Lancillotto
Tornerò da voi...
Ginevra
Si esatto..
Secondo te chi sono io???
Lancillotto
Una errante principessa triste.
Ginevra
E perché?
Lancillotto
Gli occhi sono lo specchio del cuore. E come ben sai al cuor non si mente...
Ginevra
Cosa ti dicono di me i miei occhi, fin quanto ti fanno entrare nel mio animo…
Lancillotto
Arrivano a toccare le pareti del tuo animo. Lei è una principessa dal cuore grande, Talmente grande che non da tutti viene percepito.
Ginevra
.......
Adoro scoprire le persone passo dopo passo...
Lancillotto
Scoprirà che ha volte le domande non servono... basta sapere ascoltare e si avranno tutte le risposte.
Ginevra
Io sto ascoltando...
E sto cercando una animo affine, che non si soffermi alle parole ma che lo sia nella realtà non solo sogno... non solo occhi chiusi ma anche cuore ed animo sincero… un amico, un fratello…
Lancillotto
Non si immerga troppo nel mio mare mia principessa, rimanga sempre con un piede fuori dall'acqua.
Ginevra
Se si ha troppa paura del fuoco, e non ci si avvicina abbastanza per paura di bruciarsi si rischia di non sentire nemmeno il suo tepore.
Lancillotto
Lei è brava con le parole…
Ginevra
Sono sempre stata brava con le parole, riesco a costruire illusioni, giochi, sfide... e per farmi immergere in un viaggio alla ricerca della mia anima ci vuole molto…
Lancillotto
Allora benvenuta mia signora...
Ginevra
...le porgo il guanto bianco mio Lancillotto…
Lancillotto
Adoro le sfide, mettono a dura prova il nostro IO. E non sia ha mai la certezza di vincere, si può sempre incontrare qualcuno più forte e temerario.
Ginevra
Alza la testa mio cavaliere, porgi la mano a chi hai di fronte, lascia che i suoi occhi ti trasportino in quegli abissi dove ti perderesti… e li capirai quanto ti fidi e quanto sei disposto a mettere in gioco pur di non perdere quella mano e quegli occhi…
Lancillotto
Si mia principessa errante, mi tufferò negli abissi dei suoi occhi e senza paura e timori affronterò ad una ad una le meraviglie che incontrerò durante il cammino.
Ginevra
Quanti ostacoli sarai pronto a superare, quanto coraggio avrai. E sei sicuro di non perderti… Sono occhi profondi e cupi proprio come l'anima che dici di voler scoprire.
Lancillotto
Mi lascerò guidare dal mio cuore e del suo coraggio mi nutrirò per raggiungere la sua anima… e poi farmi catturare. Prigioniero delle sue grazie.
Ginevra
Sei sicuro che la mia anima sia cosi buona, e se i realtà io fossi solo un'altro ostacolo posto dal destino nel suo viaggio mio viandante.
Lancillotto
Ho letto nei suoi occhi mia principessa, non lo dimentichi. Sbagliar non posso e senza ostacoli non sarebbe sfida mia signora.
Ginevra
Concedimi le tue mani, tocca con le tue labbra il mio volto e lasciami entrare nel tuo animo, non aver paura di me sono la tua metà ciò che ti manca, sono la tua luna e tu il mio sole… Avvolgimi con le tue braccia senti il mio sospiro abbandonati a me… il buoi ci circonda e ci difende…
Lancillotto
Le sue parole straziano di bontà il mio cuore, a fatica contengo il suo pulsare d’amore. Le concederò tutto me stesso anche la vita se lo vorrà mia signora. Averla non avrebbe senso senza di lei.
Ginevra
Ti ho dato ciò che di più caro avevo, ti ho concesso la mia anima, la mia linfa vitale… seguo il tuo profumo e le tue mani. Conducimi dove non è concesso…
Lancillotto
Troverà la fine sul mio blog mia signora. E' troppo bello ciò che ha scritto e non voglio che queste parole rimangano sospese ed invisibili. Mi perdoni, ma l'amore deve essere condiviso.
Ginevra
Mio prode cavaliere, è stanco?! Le sue gesta meritano un lungo riposo..
Lancillotto
Si sono un po' affaticato mia signora, sono costretto a lasciarla nella mani del dio Morfeo, la notte è quasi finita e il giorno si avvicina. Non prima però, di augurarle che stanotte i suoi occhi se pur chiusi... sorridano...
Ginevra
Il dio Morfeo sarà un giusto guardiano, ed i miei occhi sorridono sempre se pensano al dolce animo che questa notte hanno incontrato... Mio cavaliere ti auguro una notte tranquilla e so che le stelle saranno giuste protettrici del tuo riposo.
Lancillotto
Mi lascerò proteggere dalle stelle e cullare dalle tue parole... Dolce notte mia principessa dagli occhi tristi.
Ginevra
Dolce Notte… mio cupo oceano…
Lancillotto
End
Talmente brava da scrivere lei la fine di questa fantastoria.
La riporto qui per coloro che non dovessero leggere i commenti.
Ginevra
Mio Lancillotto..
nutri il tuo orgoglio con questo sogno d'amore..
C'era poca luce nelle stanza da letto, l'orologio che si rifletteva nello specchio segnava le 12.
Lui era li, immobile, già da molto tempo.
Guardava il lento scorrere delle macchine, ed in cuor suo sperava che da una di queste scendesse lei.
Sentiva ancora il profumo dell'Ebano della sua pelle, vedeva ancora i suoi occhi profondi e neri come la terra d'Africa.
Non poteva far a meno di chiudere gli occhi ed abbandonarsi al brivido del ricordo.
Nel silenzio della sua stanza confessava a se stesso i suoi sentimenti,solo ora era riuscito ad essere sincero fino infondo, lui l'amava.
Si, l'amava come non aveva mai amato in vita sua, amava proprio lei, la sconosciuta che con uno sguardo gli aveva rubato il cuore.
Lei bella da spezzare il fiato,con un sorriso capace di illuminare la notte più buia, lui ragazzo solitario, viandante alla ricerca di equilibrio.
Si erano conosciuti in metropolitana la notte prima,un amore cresciuto con lo sguardo proprio come le più grandi storie d'amore.
Erano seduti di spalle in un vagone pieno di gente.
Un vagone dove in realtà non c'era nessuno, solo figuranti di un incontro che aveva già sconvolto dure anime, inconsapevoli di ciò che il destino aveva progettato per loro.
Due anime affini, due persone che si cercavano da molto tempo senza saperlo.
Entrambi ebbero l'impressione di avere un angelo dietro di se, sentivano le ali dell'altro sulla propria schiena, tutto era cosi strano, cosi surreale, ma anche cosi vero.
Non sbagliarono nessuna parola, ognuna era sussurrata al momento giusto.
Tutti e due erano consapevoli che quell'incontro era solo una parentesi della loro vita, ma non si fecero condizionare.
Per la prima volta seguirono il loro istinto ed alla fine di quella corsa si ritrovarono in quella stanza da letto nudi pronti a concedersi l'uno all'altra senza timore senza rimorsi.
Fu l'incontro di due anime, di due mondi, dello ying e dello yang.
Lui se ne rese conto quando sfiorò il suo seno, quando sentì il suo cuore battere a mille, quando la vide sorridere presa dall'enfasi del momento.
Non era stato mai tanto bello sentire le mani di una persona su di lui, non l'aveva mai riempito di così tanta gioia sentire il sospiro di una altra persona sul suo corpo, sentire le sue labbra sul proprio collo.
Si addormentarono entrambi, felici di ciò che era stato.
Ed ora di quella note era rimasto loro solo il ricordo, si erano lasciati con un sorriso senza nessuna promessa...
Nel buio di quella stanza abbandonava la sua anima ai suoi pensieri, cercava di capire come fosse possibile sentire tanto vuoto, tanta solitudine.
La sua vita era sempre stata costellata da questi sentimenti, ma ora il suo viaggiare nei suoi profondi pensieri gli pesava ancora di più.
Con un sospiro si accascio su di una poltrona, chiuse gli occhi per un attimo e si abbandonò al silenzio, non gli rimase che guardare le luci della città ed i lento scorrere delle macchine.
La tua Ginevra
Senza parole.